L’attesa, il divano, la vié

Hey guys!

Tanto per cambiare, ho fame.
Quella non mi manca mai, neanche quando sto male.
#Assurdo.
Quindi mi sono fatta una bella tazza di #tea (all’inglese, è anche l’ora giusta -ovviamente questa in cui ho iniziato a scrivere-) e mi sono piazzata sul divano.

Stamattina me ne sono andata un po’ in giro e mi sono resa conto di una cosa #fondamentale: non importa quanto un divano sia bello, deve essere prima di tutto comodo.

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13 ore.

Rieccomi.

Passano i giorni e ogni tanto posto qualcosa. Cerco di essere attiva, ma ogni tanto l’estro creativo si affievolisce!
Dipende tutto dal mio umore. Non se è sereno o uggioso. (Si può definire un umore uggioso?) Soltanto se è in vena creativa.
Che poi alla fine basta iniziare a scrivere e le parole fluiscono da sé.
Oggi sono così stanca!

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Time to.. Lasagna!

Hi everyone!!

Today is Lasagna-day! Ma non per Matteo e me. Una volta al mese ci basta! E l’abbiamo fatta venerdì scorso, che avevamo amici a cena!
Mi sento di scrivere questa ricetta perché in realtà ho sempre pensato che la lasagna fosse complicata da fare.
A dispetto di quel che pensavo, è super-easy.
E viene supersaporita facendo gli ingredienti in casa. Ed è davvero semplice.
Vediamolo insieme. Continue reading “Time to.. Lasagna!”

Vivere a Londra: coinquilini oppure..

Ultimamente ho avuto un po’ di tempo per riflettere su una differenza che ho vissuto sulla mia pelle.

E’ la seconda volta che vengo a vivere a Londra, e forse un po’ per bisogno, un po’ per hobby, è la seconda volta che mi ritrovo a scrivere una specie di diario.
Londra è una giungla, e se non si creano un po’ di difese intorno, ti inghiotte.
Per noi che veniamo dal continente assolato è un po’ un “animale curioso“.

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La vaschetta della felicità

Avete presente quei giorni bui in cui ti alzi dal letto e non sai che hai, non lo sai proprio, sai solo che l’unica cosa che vorresti (a parte la nostra macchinetta del caffè già menzionata qui -> Buongiorno! (oppure no!?) <-) è oziare a letto tutto il giorno?
Bene, sappiamo tutte che non possiamo.
Perché dobbiamo andare a lavoro, o uscire, o (nel mio caso) a sistemare casa, mandare cv online e ricavare qualche interview.
La prima cosa che facciamo al mattino è inevitabile: spegniamo la sveglia/prendiamo il telefono einiziamoanavigare. 
Whatsapp, eMail, Twitter, Facebook.. e chi più ne ha più ne metta.

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Dalla Tazza della colazione alla Vita: scelte.

..e dopo una giornata tutta di corsa, stai finalmente stendendo i panni (ultima cosa da fare prima di sederti E RILASSARTI), avvicini una canottiera al naso per inebriarti del profumo dell’ammorbidente..
..e ti rendi conto di aver fatto la lavatrice senza usare né quest’ultimo, né il detersivo.
#Complimenti.

A quel punto ti siedi, a metà bucato, su una sedia al tavolino, a fissare i panni. Continue reading “Dalla Tazza della colazione alla Vita: scelte.”

Buongiorno! (oppure no!?)

Ogni giorno che ci svegliamo il nostro cervello inizia a mandare input.
Ogni giorno che ci svegliamo iniziamo la giornata sorridendo oppure no.

C’è chi affronta l’inizio della giornata con un grugno, chi attaccando a parlare, chi non vuole sentire nessuno, chi sorride ma è silenzioso, chi invece è pimpante dalle prime note della sveglia.
(Esistono realmente persone così? #ilquintotipo)

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