Diary

Meditazione, onde Theta, convinzioni

La meditazione in onde Theta e’ una delle piu’ efficaci.
Bisogna effettivamente stare attenti ai propri pensieri quando il nostro cervello e’ in Theta. Raggiungendo questo stato, i nostri pensieri diventano il mezzo di manifestazione piu’ potente che abbiamo.
Il problema e’ che a volte andiamo in Theta senza neanche accorgercene.
Le onde Theta sono un naturale tipo di Onda cerebrale (sono le stesse della fase REM), come le onde Beta (quando stiamo allegramente o meno chiacchierando con qualcuno, presenti a noi stessi), le onde Alfa (quelle del primo stato meditativo, le onde del rilassamento, poco prima di addormentarci), le onde Delta (quelle del sonno profondo) e le onde Gamma (stato di tensione).
Qualcuno pensera’ di non essere mai andato in onde Theta da sveglio. 
Beh, vi state sbagliando.
Quanti di voi almeno una volta hanno guidato fino a destinazione senza rendersene conto? E quanti, facendo qualcosa che adorano, si sono visti il tempo volare via?
Quante volte ci siamo trovati a fare gesti meccanicamente, come se fossimo addormentati?
Ecco, in quei momenti eravamo in Theta.
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Una Tata a Londra

Quando ho dovuto capire cosa fare qui a Londra ho avuto più opzioni, ma sapevo che sarebbe stata una cosa temporanea. Matteo voleva andare via da Londra, e io sono qui solo per stare con lui.
I paletti gia’ li avevo detti in un altro post: un lavoro dal lunedi al venerdi con orari d’ufficio.
C’è da dire che il lavoro di Tata (Nanny) era molto, molto, molto appetitoso, sia perchè sono in possesso di una qualifica da Educatrice (che in Italia mi consente di lavorare negli asili), sia per la paga. Continue reading “Una Tata a Londra”

Profumo di Primavera e post dimenticati

“Il freddo inizia ad essere pungente e le mani si gelano.
Si gela il naso, vorremmo avere uno scaldino anche per lui, perché la fronte è al caldo con il cappello.
Gli alberi quasi non hanno più foglie, sono tutte in terra.
E non occorre più vestirsi a strati, perché fa davvero freddo.
Con il freddo aumenta il desiderio di stare in casa (tranne per qualcuno -come me oggi che sonoandataagiocareaPokémonGoalparco <.< -) e ognuno vorrebbe stare in casa nella quiete e nella pace.
O almeno, così credo, considerando che sono stata 4 giorni in casa e non me ne sono neanche accorta.”

Era l’inizio di un post che avevo anche dimenticato di aver iniziato a scrivere.
Era inizio inverno.

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Tiramisù con lamponi!

Hey all!
Che spettacolo.

Ho trovato una ricetta meravigliosa che ho proprio voglia di condividere con voi!!
Uno stupefacente Tiramisù con Lamponi!

Personalmente adoro la presenza di Lamponi, o frutta in generale, insieme alle creme e a cose com il cioccolato o il caffè, ma per quelli di voi che non amano ciò direi che i lamponi sono un ingrediente tranquillamente sostituibile o addirittura eliminabile.

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Bisogno di creatività.

Mancava lo Scatolone Fabbricone, pieno di tutta la roba di cartoleria-e-non-solo di casa.
Se ti serviva qualcosa, qualunque, da una gomma da cancellare alla carta vetrata, lo trovavi li.
Il cartoncino e le matite colorate.
I pennelli, gli acrilici, il fimo, il das.
I bottoni, I rocchetti, quattro/cinque tipi di colla.
I nastrini, i pizzi.
Se mi girava lo aprivo e creavo qualcosa.
“Tocca ricostruire quello scatolone.” Pensavo sotto Natale.

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Un fiore chiamato..

La vita è un brivido che vola via, dice un folle di nostra conoscenza.
Mi ci ha fatto riflettere un signore che si è seduto vicino a me sul bus.
Odorava di naftalina e leggermente di pipì, un po’ come quando i panni si asciugano male o prendono umidità.
Era un signore elegante, in giacca e camicia, col bastone e i baffi bianchi.
Mi sono chiesta chi fosse a prendersi cura di lui, se una moglie o un figlio o semplicemente sé stesso.
Mi sono chiesta quanto diventi difficile pensare a tutto.

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Vacanze, iPhone, l’Autunno e la meraviglia..

Eccoci qua.

Arriva l’Autunno, cadono le foglie e i cieli si coprono di nuvolette candide che sembrano degli zuccherifilatizozzidipolvere e dopo tuuutto questo tempo sono tornata a scrivere, non sapete quanto mi mancasse!!

Beh! Era Estate anche per me e mi sono goduta le vacanze con il mio Matteo.
Dopo che si lavora tutto l’anno, le ferie sono d’obbligo ad Agosto a Londra!
Qui non si può stare, quindi..
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Un enorme lombrico

Here we are!
Finally. Da quando sono tornata non ho mai avuto un secondo per scrivere.

Siete mai stati a Londra? Se la risposta è sì, allora avrete sicuramente fatto caso e apprezzato la fantastica, strepitosa, #metrodilondra, o London #tube.
Tube. Analizziamo questa parola. Perché effettivamente ricorda un impianto idraulico (non so in realtà se sia definita tube per questo :D), ma a onor del vero ogni volta che vedo il buco del tunnel, o che vedo uscire la testolina del primo vagone dal buco nel muro, non riesco a pensare ad altro che ad un enorme verme. O lombrico, as you wish.
Millepiedi. Se vogliamo allungare l’immaginazione alle zampette di tutte le persone che salgono e scendono, in un vortice infinito di passi e pensieri e di volti e vestiti.

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L’attesa, il divano, la vié

Hey guys!

Tanto per cambiare, ho fame.
Quella non mi manca mai, neanche quando sto male.
#Assurdo.
Quindi mi sono fatta una bella tazza di #tea (all’inglese, è anche l’ora giusta -ovviamente questa in cui ho iniziato a scrivere-) e mi sono piazzata sul divano.

Stamattina me ne sono andata un po’ in giro e mi sono resa conto di una cosa #fondamentale: non importa quanto un divano sia bello, deve essere prima di tutto comodo.

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13 ore.

Rieccomi.

Passano i giorni e ogni tanto posto qualcosa. Cerco di essere attiva, ma ogni tanto l’estro creativo si affievolisce!
Dipende tutto dal mio umore. Non se è sereno o uggioso. (Si può definire un umore uggioso?) Soltanto se è in vena creativa.
Che poi alla fine basta iniziare a scrivere e le parole fluiscono da sé.
Oggi sono così stanca!

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